Tumore gastrico: serve un programma di screening efficace nell’UE.
Il tumore gastrico rappresenta il sesto tumore più diagnosticato in Europa, con 136.000 nuovi casi e oltre 52.000 decessi all’anno nell’Unione Europea. L’incidenza è particolarmente elevata nei Paesi dell’Europa centrale e orientale, dove i tassi di diffusione sono tra i più alti al mondo dopo l’Asia orientale. Nonostante la Raccomandazione del Consiglio del 2022 abbia sottolineato la necessità di programmi di screening nei Paesi ad alta incidenza, ad oggi nessun programma di screening per il tumore gastrico è stato attivato nell’UE. Andando oltre le autocelebrative e poco sostanziali campagne di screening promosse dalle varie aziende sanitarie locali o da qualche assessorato regionale, si fa ben poco per la prevenzione.
In questo contesto, l’eurodeputato del Partito Popolare Europeo, Tomislav Sokol, ha presentato un’interrogazione scritta alla Commissione Europea per chiedere quali misure siano previste per incentivare gli Stati membri a implementare la Raccomandazione del 2022, se la Commissione sosterrà lo sviluppo di programmi nazionali di screening e quali iniziative verranno adottate per promuovere metodi di screening non invasivi, come i test basati su biomarcatori nel sangue, per migliorare l’accessibilità e la compliance dei pazienti.
In risposta, la Commissione ha evidenziato che la Raccomandazione del 2022 prevede strategie di individuazione e trattamento del batterio Helicobacter pylori, responsabile di circa l’89% dei tumori gastrici, nei Paesi ad alta incidenza. Tuttavia, prima di avviare programmi di screening su larga scala, sono necessari studi pilota per valutarne la fattibilità. A tal fine, la Commissione sta finanziando, attraverso il programma EU4Health, i progetti EUROHELICAN e TOGAS, volti a supportare i decisori politici nell’integrazione dello screening del tumore gastrico nelle priorità sanitarie nazionali.
Parallelamente, l’azione congiunta EUCanScreen analizzerà la possibilità di integrare lo screening del tumore gastrico nei programmi di screening del tumore colorettale. Inoltre, il progetto CAN.HEAL, finanziato da EU4Health, si concentra sull’implementazione della genomica e della medicina personalizzata nella pratica clinica, promuovendo metodi di screening non invasivi come il sequenziamento di nuova generazione e la biopsia liquida.
Infine, nell’ambito del programma Horizon Europe, la Missione UE sul Cancro e il partenariato europeo per la Medicina Personalizzata stanno sostenendo la ricerca per lo sviluppo e l’adozione di nuove tecnologie di screening e diagnosi precoce nei sistemi sanitari nazionali. A partire dalla seconda metà del 2025, queste iniziative collaboreranno con l’azione congiunta sulla Medicina Personalizzata, che si baserà anche sui progetti OncNGS e Instand NGS4P, finalizzati all’integrazione della genomica nella pratica clinica.