Erasmus+Europa

I fondi UE per i giovani nel Quadro Finanziario 2021-2027.

L’Unione Europea continua a investire in modo significativo nei giovani attraverso il quadro finanziario pluriennale 2021-2027, con diverse iniziative mirate a promuovere l’apprendimento, la solidarietà e la sostenibilità. Tra le principali voci di spesa, spiccano Erasmus+ e il Corpo europeo di solidarietà, che rappresentano gli strumenti fondamentali per sostenere la mobilità giovanile e la cooperazione internazionale.

Con Erasmus+, l’UE ha destinato ben 26 miliardi di euro, ai quali si aggiungono altri 2 miliardi provenienti dai fondi per la cooperazione esterna. Questo programma si concentra su temi cruciali come l’inclusione sociale, la transizione digitale e verde, nonché la partecipazione democratica dei giovani. A supporto di queste iniziative, il Corpo europeo di solidarietà ha ricevuto un investimento di 1 miliardo di euro, mirato a favorire la solidarietà e il coinvolgimento attivo dei giovani in progetti comunitari.

Uno dei principali strumenti di sostegno nell’ambito della ripresa economica post-pandemia è il Dispositivo per la ripresa e la resilienza, che attraverso il piano NextGenerationEU investe 66 miliardi di euro in settori strategici come istruzione, formazione, occupazione e salute, con particolare attenzione ai minori e ai giovani.

Il Fondo sociale europeo Plus (FSE+) stanzia 11 miliardi di euro, focalizzandosi sull’occupazione giovanile, l’istruzione e l’inclusione sociale. Parallelamente, il Fondo europeo di sviluppo regionale (FESR) dedica 30 miliardi di euro alla transizione digitale e demografica, con investimenti in settori come l’occupazione, l’istruzione e l’accesso a servizi essenziali per i giovani. Un ulteriore impegno è rappresentato dai 93 miliardi di euro destinati alla transizione verde.

La Politica agricola comune per il periodo 2023-2027 prevede 8,5 miliardi di euro a favore dei giovani agricoltori, contribuendo allo sviluppo del settore agricolo e al supporto dei giovani che intraprendono attività in questo ambito.

Inoltre, il Fondo per una transizione giusta mette a disposizione 3,4 miliardi di euro per supportare i giovani durante i cambiamenti derivanti dalla transizione ecologica. Questo investimento riguarda principalmente lo sviluppo delle competenze, l’assistenza per il mercato del lavoro e il miglioramento della qualità dell’istruzione.

Nel settore dei diritti e della protezione dei minori, il programma “Cittadini, uguaglianza, diritti e valori” stanzia 200 milioni di euro per contrastare la violenza di genere e quella contro i minori, rafforzando nel contempo la protezione dei più giovani. Inoltre, sono previsti altri 34,8 milioni di euro per sostenere i diritti dei minori e la loro partecipazione attiva nel periodo 2021-2025.

Infine, lo Strumento di sostegno tecnico, con un bilancio di oltre 25 milioni di euro nel periodo 2022-2024, ha supportato numerosi progetti incentrati sui giovani.